Contratto leader? Leader è chi tutela meglio il lavoratore

La rappresentatività sindacale è un valore, ma non può diventare l’unico criterio per misurare la qualità di un contratto collettivo. Se un CCNL riconosce più salario, più tutele e una bilateralità realmente al servizio dei lavoratori, quel contratto merita attenzione, anche quando è sottoscritto da sigle meno rappresentative.

Nel dibattito sulle relazioni industriali si sta consolidando una lettura orientata al riconoscimento del cosiddetto "contratto leader". Questo tema nasce dall’esigenza condivisibile di contrastare il dumping contrattuale. L’Ispettorato Nazionale del Lavoro, nella circolare n. 3/2018, ha richiamato l’attenzione su come la mancata applicazione dei contratti sottoscritti da organizzazioni comparativamente più rappresentative possa incidere negativamente su benefici e contribuzione.