Enti Bilaterali e CCNL: L’Adesione è Obbligatoria? Guida alla Circolare 43/2010

Relazione tecnica sul valore della Circolare Ministero del Lavoro n. 43/2010 e sull’obbligo di adesione agli enti bilaterali.

1. Premessa

A seguito delle tante richieste di informazioni pervenute al centro studi #IlLavoroContinua, abbiamo deciso di pubblicare la presente relazione che affronta il tema degli enti bilaterali previsti dai CCNL, con particolare riferimento alla Circolare del Ministero del Lavoro n. 43 del 15 dicembre 2010, comunemente richiamata come “Circolare Sacconi”, dal nome del Ministro pro tempore.

La questione centrale è questa: quando un CCNL prevede il versamento a un ente bilaterale, l’impresa è obbligata ad aderire e versare a quell’ente, oppure può non aderire purché garantisca al lavoratore prestazioni equivalenti?

La risposta, sul piano tecnico, è articolata: non vi è un obbligo costituzionalmente imponibile di adesione associativa all’ente bilaterale, ma può esservi un obbligo contrattuale di garantire al lavoratore la prestazione economico-normativa equivalente prevista dal CCNL.

La conclusione dipende quindi dalla natura della clausola del CCNL: se la clausola riguarda solo il rapporto tra associazioni stipulanti ed ente bilaterale, essa ha natura “obbligatoria” intersindacale; se invece attribuisce al lavoratore un beneficio, una tutela o un importo sostitutivo, essa rientra nella parte economico-normativa del CCNL.